Zurich? Genau!

Avrei fatto anche a meno di questo post, ma visto che Repubblica.it dice che Zurigo è una delle città più amate dai turisti non posso fare a meno di dire la mia.

Prima di tutto bisogna capire il perché qualcuno scelga di andare a visitare Zurigo: non ditemi che ci sono persone che decidono di farsi le vacanze in Svizzera perché si potrebbero scrivere libri di psicologia su queste persone (unica eccezione sono i fanatici dell'hiking, ma anche su quelli di libri ce ne sarebbero da scrivere...).

Secondo, cosa ci trovano di "amabile" in questa città è un mistero. Non ditemi che sono rimasti a bocca aperta dalla bellezza artistica della città: come in tutte le città svizzere sopra i 50'000 abitanti a Zurigo c'è il lago ed i cigni (che di sicuro avranno clonato), qualche chiesa protestante (quindi artisticamente l'opposto dello stile di Notre Dame), lo jet d'eau, i mezzi pubblici super efficienti (altro?).

Terzo, non penso che abbiano trovato Zurigo una città piena di vita, soprattutto notturna: a parte il quartiere a luci rosse, la Niederdorfstrasse non è esattamente come una ramblas di Barçelona (meglio di Ginevra comunque...).

Quarto, non ditemi che è stata messa tra le migliori per il cibo: a parte la classica fondue svizzera, le "specialità" zurighesi sono a base di patate o wurstel...condite ovviamente con salse a base di burro/strutto, fatte ingrassare, fritte, coperte da uno strato di lardo di 4cm di spessore.

Quinto, non ditemi per il clima, perchè il tempo si comporta come l'umore di una donna in questi posti (lo so' che la citazione originale si riferiva al cielo d'Irlanda...): abituato al clima di Gen&eve; ero partito in "assetto" invernale, che poi si è rivelato inappropriato perchè ho beccato penso l'unico weekend di Ottobre con 22 gradi (che sono tantini da queste parti).

Infine, non ditemi neanche che siete rimasti affascinati dalla musicalità della parlata svizzero-tedesca...in tal caso penso abbiate dei problemi d'udito!

Forse chi ha stilato questa guida si è scordato un ingrediente fondamentale per amare un posto, indipendentemente da quale sia: viaggiare con dei buoni amici, non troppo esigenti e che si sappiano adattare a qualunque situazione.

Questo perlomeno è quello che ho sperimentato. Peccato essersi dimenticato per l'ennesima volta la macchina fotografica per immortalare qualche momento. Comunque, lo svantaggio di non portarsi mai dietro la macchina fotografica è l'avere qualcuno che invece se ne ricorda. I problemi sono due però:

  1. compari in più foto
  2. non puoi cancellare le foto in cui sei venuto male (la faccia è quella che è soprattutto dopo 2 giorni in cui non hai dormito praticamente niente...)

Si riparte…

Per l'ennesima volta riparto. Per l'ennesima volta ho lo stessa nostalgia di lasciare questi posti. Per l'ennesima volta resterò per almeno una settimana a ricordare quella trascorsa. Poi, per l'ennesima volta inizierò a lamentarmi della vita in Svizzera, di Genève, del cibo, del tempo. Infine, stanco di lamentarmi realizzerò che motivi come prosfettive future, ambizioni, lavoro sono quello che mi hanno spinto ad andarmene ed odiare i posti che ho lasciato. E inizierò nuovamente anche a lamentarmi dell'Italia in generale, fino a che non mi ritroverò in procinto di ritornare. Ed al ritorno scriverò questo post per l'ennesima volta più uno. Lasciatemi dunque al mio lamento continuo...

Perchè il mondo non finirà il 10 Settembre


Onestamente comincio a stancarmi di leggere ovunque che il 10 Settembre finirà il mondo a causa del buco nero creato da LHC che ci risucchierà tutti.

Allora, prima di tutto non è possibile perché il 10 Settembre ci sarà solo una prova generale del fascio di adroni, quindi niente collisioni, quindi niente buchi neri.

Secondo, come avrete già letto, quello che cercheremo di ricreare succede continuamente a causa dei raggi cosmici che ci "penetrano" anche in questo momento, mentre io scrivo il post e voi leggete.

Se poi volete dare retta alle vostre fonti autorevoli e non a quelle ufficiali (beh si, questa è un po' più difficile da capire...) sappiate che non ci sono rimedi che vi possano mettere al riparo.

Poi questa cosa che il mondo sparirà in 4 anni proprio non mi capacito di capirla...troppe teorie...troppa voglia di mettere il proprio nome in mostra.

Comunque quelle che chiamate fonti autorevoli informano che da Strasburgo è arrivato l'ok all'esperimento...

Se siete infine curiosi di vedere la fine del mondo potete collegarvi, il 10 Settembre, alla diretta, tramite l'eurovisione oppure in streaming.

Per la cronaca, e poi concludo, LHC verrà fatto funzionare a 0.45 TeV invece dei 14 previsti...

Botellón




Sembra che anche qualcuno dell'amministrazione genevoise abbia letto le fantastiche ordinanze italiane, che tanto hanno destato scalpore (ma allo stesso tempo ironia) fuori dallo stivale.

C'è stato infatti un accordo tra i vari partitini del comune di Genève per l'abolizione della piaga sociale dell'estate: i botellónes.

Si perché una volta che i giovani si erano organizzati per dare vita a questa città dormitorio, i ginevrini vecchio stampo hanno percepito quella inesistente cosa chiamata disagio giovanile.

I botellones, tradizione che proviene dalla Spagna, altro non sono che raduni improvvisati nei parchi della città (che non mancano qua a Genève), dove solitamente si portano bevande per intrattenersi nella conversazione. Diciamo che sono la risposta dei giovani ai 20 franchi per un long drink in qualunque locale di Genève, alle restrittive norme per essere ammessi ad entrare in un club ed anche allo sgombero di tutte le aree sociali avvenute negli ultimi tempi.

Ovviamente per i ginevrini vecchio stampo questo è un fenomeno da reprimere perché (traduco le motivazione trovate nel forum della Tribune de Genève):

  • porta i giovani al coma etilico, aumenta la confusione notturna, porta i giovani a guidare ubriachi e altri disordini
  • i giovani sono contro la guerra, contro la cacca dei cani, contro le cicche delle sigarette, l'inquinamento delle auto, ma non si rendono conto della m***a che lasciano in giro con questi botellónes, con il rischio che i bambini o i cani si facciano male
  • l'odore dell'urina al mattino è insopportabile
  • non c'è più religione
  • i giovani non sanno fare altro che stare fuori, giocare alla Wii, ubriacarsi, restare davanti alla TV, insultare, minacciare l'ordine pubblico, farsi, gettare le cartacce sui marciapiedi, etc.
  • ...

Se la soluzione adottata dall'amministrazione è quella di vietarli, salvo autorizzazione preventiva da parte del comune, io suggerisco la seguente soluzione: aspettate l'inverno, vedrete che questa piaga sociale scomparirà (per quelli che vivono a Firenze, quello che succede in piazza S. Croce insegna...). Un po' di festa in questo periodo che chiamano estate non fa' male a nessuno...

Fêtes de Genève

Ho realizzato adesso che perderò l'unico evento degno di nota a Genève: le Fêtes de Genève. Che grosso dispiacere...

Aggiornamento: per essere precisi l'unica cosa che vedrò di questa festa saranno i fuochi d'artificio di apertura e chiusura...

Alla conquista di Tripoli

Sarà comparsa anche sui media italiani (notare la pertinenza delle immagini...) la notizia che uno dei tanti figli di Gheddafi, forse quello più "tranquillo", nominato non a caso "Hannibal", era stato arrestato a Genève, insieme alla moglie, per maltrattamenti agli inservienti dell'hotel presso cui alloggiava (poi si sono aggiunte le accuse di resistenza ed offese a pubblico ufficiale, etc.). Sono stati poi rilasciati su cauzione 2 giorni dopo.

Adesso, per rappresaglia, il colonnello Gheddafi, ha interotto la fornitura di petrolio alla Svizzera e due cittadini svizzeri sono trattenuti in Libia.

Si è aperta una grave crisi internazionale:

  • la Libia fornisce il 20% del fabbisogno petrolifero della Svizzera, ma le autorità hanno assicurato che le riserve svizzere di petrolio possono colmare questo deficit per almeno 3 mesi;
  • la catena di distrubutori Tamoil, che raffina principalmente il greggio libico ha già annunciato lo stato di crisi, ci saranno migliaia di licenziamenti, milioni di operai verranno messi in cassa integrazione ed è già stato indetto uno sciopero generale per ora non ha rilasciato alcun comunicato stampa;
  • i diplomatici svizzeri sono al lavoro per risolvere questo scontro ed riuscire a far rilasciare i due cittadini in stato di custodia visto che quest'ultimi non avevano sottoscritto un'assicurazione con la Europe Assistance;
  • i polici svizzeri di entrambi gli schieramenti hanno espresso la loro solidarieta' alle famiglie degli arrestati ed hanno dichiarato di aver gia' avviato i canali di comunicazione attraverso la Croce Rossa ed Emercency non hanno rilasciato alcuna dichiarazione, tutto verrà discusso nella seduta di domani del consiglio federale.

Ovviamente:

  • la Svizzera non ha dichiarato guerra alla Libia vista la neutralità a qualunque conflitto;
  • non c'è stata alcuna marcia di solidarietà agli arrestati e non ci sono le loro foto sulle facciate delle cattedrali con scritto "Liberateli!";
  • stasera non è in programma una puntata speciale di "Porte à Porte", "Matrice" o "an zéro";
  • non c'è alcuna catena di Sant'Antonio che circola su Internet che suggerisce di non fare benzina al Tamoil.

Vi terrò aggiornati sulla vicenda.

Problemi svizzeri

Il signor Imogen Foulkes si lamenta ora, ma io (e non solo) di questo problema ne parlo da qualche anno...

Altro che monnezza, precarità, prezzo del petrolio...questi sono i problemi svizzeri! :)

Nella Svizzera profonda…

Reduce da un weekend nella profonda Svizzera, fatico ancora a ritrovare la concentrazione al lavoro.

Approfitto quindi del momentaneo blocco mentale per scrivere qualche riga.

Senza avere alcuna mappa stradale e conoscendo vagamente la geografia della Svizzera, sono partito Domenica mattina in direzione Sion.

Non è facile destreggiarsi per le autostrade svizzera e soprattutto senza una mappa è difficile capire che per andare in direzione Montreux bisogna seguire, allo svincolo di Losanne la direzione Bern.

Comunque dopo 2 ore e 36 minuti rispetto all'ora e 38 prevista, sono arrivato a Sion, per la precisione a Aproz, località in mezzo alle montagne del Valais.

Il motivo della visita a questa località? Semplice: la finale cantonale del combat des reines. Come per la Spagna è tradizionale la Corrida, per la Svizzera abbiamo questo evento che consiste nella sfida tra vacche!

In una arena infatti si sfidano diverse vacche provenienti da tutto il cantone: gli allevatori le accompagnano in questa arena e poi ci sono dei personaggi, di cui non ho capito il nome, che le supportano nel combattimento.

Questo combattimento consiste in un vero e proprio testa a testa, dove la vacca che per prima si arrende perde, fino a che non ne rimane solo una nell'arena, come in Highlander :)


 

Ma se volete capire meglio di cosa si tratta, oltre al video, potete passare direttamente a guardare le foto. E' difficile descrivere lo spettatore medio di questi avvenimenti, ma posso dire che la maggior parte erano allevatori con i pantaloni sporchi di fango e la camicia classica a quadri da contadino, le mani levigate dal faticoso lavoro, il baffo bianco e tanta, ma proprio tanta birra in corpo. Non parliamo poi dei partecipanti...

Terminata la gara, sono partito, anche stavolta senza mappa e avendo una vaga idea della geografia della Svizzera, alla volta di Luzern, nel cuore della Svizzera di lingua tedesca. Anche stavolta, a causa della scarsa conoscenza citata in precedenza, il viaggio si è allungato leggermente, soprattutto perchè invece di prendere l'autostrada ho "preferito" la strada statale di 116 km con limite di 60 km/h.

Luzern, o Lucerna per chi non ha ancora capito di cosa parlo, è la classica città svizzera: in riva ad un lago/fiume, alle pendici di una catena montuosa, con resti di antiche costruzioni medioevali. La vita notturna è praticamente inesistente, se non nei lussuosi hotel in riva al lago. Forse ho mancato l'unica vera attrazione della città: il trenino che porta sul monte Pilatus, 2100mt. circa, che passa in mezzo ai ghiacciai e che consente una veduta eccezionale di tutte i paesi che si affacciano sul Vierwaldstättersee, ma 116 CHF sono troppi anche per chi lavora al CERN. Come al solito la galleria fotografica vale più delle 5 righe che ho scritto :)

La mia banca e’ diversa

Ricevo e pubblico:

Egregio signor Sacchetti,

da alcuni mesi le turbolenze sui mercati finanziari e la nostra considerevole esposizione al mercato immobiliare americano sono per la nostra banca fonte di grande attenzione. Siamo altresì consapevoli dei turbamenti e delle delusioni che le informazioni che abbiamo pubblicato nei mesi scorsi e nelle ultime settimane hanno suscitato tra i nostri clienti. Desideriamo pertanto esprimerle il nostro ringraziamento per la fedeltà dimostrata nei confronti della nostra banca in questi momenti difficili.

Siamo affrontando le attuali sfide, alle quali abbiamo risposto con una serie di misure: l'Assemblea generale degli azionisti ha approvato il 23 aprile un secondo aumento di capitale con il quale rafforziamo nuovamente la nostra base di capitale. Siamo fiduciosi che questo aumento di capitale permetterà ad UBS rimanere uno degli istituti bancari meglio capitalizzati al mondo. Abbiamo ridotto in modo considerevole le nostre posizioni problematiche relative al mercato immobiliare statunitense procedendo a rettifiche di valore e a cessioni considerevoli e intendiamo separare queste posizioni dalle nostre attività principali. Ciò ci consente di gettare le basi per tornare a registrare utili. Abbiamo altresì migliorato in modo decisivo la nostra gestione finanziaria e del rischio e riposizionato l'Investment Bank. Al contempo sono stati rafforzati il Direttorio del Gruppo e il Consiglio di amministrazione di UBS con l'inserimento di altri membri di grande esperienza.

Nel primo trimestre, considerando le condizioni di mercato, abbiamo conseguito risultati piuttosto buoni nella maggior parte dei dipartimenti e la banca rimane solida. In Svizzera le incertezze degli ultimi mesi hanno indubbiamente lasciato tracce. Questi eventi non ci hanno ovviamente lasciato indifferenti perchè il nostro mercato interno, la Svizzera, nel quale operatiamo con grande dedizione, ha per noi una grandissima valenza strategica.

Riteniamo importante che lei possa farsi una sua opinione riguardo alla situazione odierna e alle misure correttive da noi introdotte. I nostri consulenti alla clientela e il management sono a sua completa disposizione per eventuali domande.

La sua fiducia è per noi fondamentale. Non lesineremo sforzi per applicare i nostri valori nel suo interesse. Servizi esaurienti e qualità elevata sono al centro della nostra attività, senza però trascurare la prudenza, l'impegno e l'affidabilità.

Siamo convinti di aver preso le misure giuste per affrontare le attuali sfide sul mercato e speriamo di poter approfondire ulteriormente la relazione d'affari che intratteniamo con lei.

Cordiali saluti

UBS SA

Dopo tutti i soldi che mi hanno fatto perdere pensano che questa lettera riesca a calmarmi? :)

Anonimo, grazie.

Scrivevo alcuni mesi fa' che la Svizzera in fin dei conti non era poi cosi' diversa dal bel paese.
La mia era una reazione spontanea a quello che mi era capitato, poi dopo essere tornato per un po' in Italia mi sono ricreduto. Se ti fregano il portafoglio in Italia e' un male minore, il male e' che ti facciano pagare quasi 7 euro per una salsiccia ad un Autogrill, che la benzina costi piu' di 1.40 euro al litro, che ti offrano dei lavori che prevedono 1 anno di stage non pagato e forse un contratto a termine di 6 mesi successivamente.

Non voglio fare troppe polemiche, per cui veniamo al punto. Tornato in Italia la scorsa settimana, ho finalmente potuto riavere, dopo 4 mesi (non mi dilungo sulle polemiche...), i duplicati di patente, tessera sanitaria ... finalmente!

Non so' poi per quale coincidenza, ma appena tornato in Helvetia ho trovato nella cassetta della posta una strana busta, piccola ma voluminosa: a parte i soldi ed il portafoglio, c'erano dentro tutte le cose che avevo "smarrito"! Persino la ricevuta di pagamento dell'affitto!

Peccato che non c'era alcuna indicazione su chi aveva ritrovato il tutto...grazie lo stesso comunque!