Bloody Mary

Bloody Mary

In uno shaker:

  • ghiaccio
  • 2 parti di vodka
  • 4 parti di succo di pomodoro
  • un cucchiaino di salsa Worchestershire
  • due schizzi di salsa Tabasco
  • a piacere: qualche goccia di lime e un pizzico di sale
  • Agitare bene e servire in un tumbler basso
  • Guardire con un gambo di sedano

Una volta buona che mi decido a comprare un libro (e leggerlo) è giusto che gli faccia perlomeno una piccola recensione.

Questo racconto thriller di J.A. Konrath intitolato "Bloody Mary" non è che mi abbia colpito più di tanto, a differenza dell'entusiasmante critica con cui è venduto.

Al limite posso dire che mi ha appassionato (l'ho letto in 3 notti), ma pensavo fosse decisamente meglio. Per farla breve, a metà del libro, forse prima, l'assassino viene arrestato. Segue il dibattimento in aula per decidere o meno se farlo uscire per infermità mentale...e succede la cosa più scontata...

Una volta uscito dal carcere secondo voi chi cercherà di uccidere? Forse chi lo ha arrestato, a partire dai suoi familiari (era il piano iniziale prima che lo catturassero)?

Non me ne voglia sig. Konrath ma poteva impegnarsi di più! Avrei qualche suggerimento se vuole...in fondo ho qualche referenza in questo campo (Power & Supplies vi dice qualcosa?)