La siesta perfetta

Sfogliando le pagine del The Boston Globe (non chiedetemi il motivo per cui leggo questo giornale...), ho trovato questo interessante articolo che spiega come avere una siesta perfetta.

Gli studi citati nell'articolo rivelano che l'orologio biologico ci porta ad avere due momenti al giorno di intenso sonno: tra le 2 e le 4 del mattino e tra le 13 e le 15 del pomeriggio, quindi il sonno pomeridiano non dipende affatto da quello che mangiamo e beviamo per pranzo (nel senso che il sonno viene anche se facciamo digiuno).

L'ora esatta dipende anche se siamo dei tipi mattinieri o tiratardi: nel primo caso, è abbastanza ovvio da intuire, la "crisi" di sonnolenza arriva prima.

Ecco poi come sono classificati i tipi di siesta:

 

  • quelle fino a 20 minuti aiutano a ritrovare concentrazione, buon umore ed energia. L'ideale per evitare di essere appisolati al risveglio sarebbe bere il caffè prima di coricarsi, poiché la caffeina impiega in media circa 20-30 minuti per fare effetto.
  • quelle tra i 20 ed i 45 minuti sono opportune per quelli che devono un qualcosa di attivo subito dopo, altrimenti si rischia di sprofondare nel sonno
  • quelle fino a 90 minuti sono indicate per recuperare le ore di sonne perdute durante la notte
  • infine, quelle di durata superiore sono vere e proprie dormite
Le indicazioni sulla siesta perfetta indicano inoltre di assumere una posizione di rilassamento muscolare, una bassa quantità di luce, silenzio, eventualmente una coperta leggera per evitare i brividi di freddo.
Quello che però in tutti questi studi manca è come recuperare il cosiddetto sonno arretrato. Avete suggerimenti?

 

Social bookmarking system:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Furl
  • BlinkList
  • blogmarks
  • YahooMyWeb
  • blinkbits
  • Blue Dot
  • De.lirio.us
  • MisterWong
  • MyShare
  • Netscape
  • Simpy
  • Slashdot
  • SphereIt
  • Spurl
  • StumbleUpon
  • description
  • Fleck
  • Netvouz
  • Shadows

Può piovere per sempre

Sono due giorni che cerco di andare in piscina per togliermi questa pelle bianchiccia da francese e dopo un'ora che sono entrato inizia a piovere. Maledetto Mont Jura!

Social bookmarking system:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Furl
  • BlinkList
  • blogmarks
  • YahooMyWeb
  • blinkbits
  • Blue Dot
  • De.lirio.us
  • MisterWong
  • MyShare
  • Netscape
  • Simpy
  • Slashdot
  • SphereIt
  • Spurl
  • StumbleUpon
  • description
  • Fleck
  • Netvouz
  • Shadows

Alla conquista di Tripoli

Sarà comparsa anche sui media italiani (notare la pertinenza delle immagini...) la notizia che uno dei tanti figli di Gheddafi, forse quello più "tranquillo", nominato non a caso "Hannibal", era stato arrestato a Genève, insieme alla moglie, per maltrattamenti agli inservienti dell'hotel presso cui alloggiava (poi si sono aggiunte le accuse di resistenza ed offese a pubblico ufficiale, etc.). Sono stati poi rilasciati su cauzione 2 giorni dopo.

Adesso, per rappresaglia, il colonnello Gheddafi, ha interotto la fornitura di petrolio alla Svizzera e due cittadini svizzeri sono trattenuti in Libia.

Si è aperta una grave crisi internazionale:

  • la Libia fornisce il 20% del fabbisogno petrolifero della Svizzera, ma le autorità hanno assicurato che le riserve svizzere di petrolio possono colmare questo deficit per almeno 3 mesi;
  • la catena di distrubutori Tamoil, che raffina principalmente il greggio libico ha già annunciato lo stato di crisi, ci saranno migliaia di licenziamenti, milioni di operai verranno messi in cassa integrazione ed è già stato indetto uno sciopero generale per ora non ha rilasciato alcun comunicato stampa;
  • i diplomatici svizzeri sono al lavoro per risolvere questo scontro ed riuscire a far rilasciare i due cittadini in stato di custodia visto che quest'ultimi non avevano sottoscritto un'assicurazione con la Europe Assistance;
  • i polici svizzeri di entrambi gli schieramenti hanno espresso la loro solidarieta' alle famiglie degli arrestati ed hanno dichiarato di aver gia' avviato i canali di comunicazione attraverso la Croce Rossa ed Emercency non hanno rilasciato alcuna dichiarazione, tutto verrà discusso nella seduta di domani del consiglio federale.

Ovviamente:

  • la Svizzera non ha dichiarato guerra alla Libia vista la neutralità a qualunque conflitto;
  • non c'è stata alcuna marcia di solidarietà agli arrestati e non ci sono le loro foto sulle facciate delle cattedrali con scritto "Liberateli!";
  • stasera non è in programma una puntata speciale di "Porte à Porte", "Matrice" o "an zéro";
  • non c'è alcuna catena di Sant'Antonio che circola su Internet che suggerisce di non fare benzina al Tamoil.

Vi terrò aggiornati sulla vicenda.

Social bookmarking system:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Furl
  • BlinkList
  • blogmarks
  • YahooMyWeb
  • blinkbits
  • Blue Dot
  • De.lirio.us
  • MisterWong
  • MyShare
  • Netscape
  • Simpy
  • Slashdot
  • SphereIt
  • Spurl
  • StumbleUpon
  • description
  • Fleck
  • Netvouz
  • Shadows

Visa Electron

Visa Electron

Da sempre sono contrario al sistema di pagamento con carta di credito, non perché ci veda dietro il Grande Fratello, cioè il "Sistema" che ti controlla, ma semplicemente perché acquistando con tale carta si perde un po' il senso di quanto si spende, poiché la carta entra ed esce dal portafogli ed il volume di quest'ultimo non diminuisce.

Con il tempo però, ho iniziato ad avere la necessità di possedere una carta di credito, soprattutto per pagare i viaggi in aereo senza passare dall'agenzia di viaggi, per fare qualche acquisto su eBay, etc.

Le scelte possibili che avevo a questo punto erano fondamentalmente due:

  1. una vera e propria carta di credito, che addebita i pagamenti nel mese successivo a quello di acquisto, ma che è molto costosa sia come "canone" annuale sia per quanto riguarda le commissioni
  2. una carta di debito, che addebita i pagamenti immediatamente a patto che ci siano i soldi, si paga una quota minima per il rilascio della carta, per gli acquisti su Internet spesso non ci sono da pagare le commissioni bancarie, ma non può essere utilizzata solitamente nei negozi

Tralasciando i particolari sul canone/commissioni è evidente che mi sono orientato sul secondo tipo, visto che mi permetteva di controllare "in anticipo" i soldi che spendevo e mi consentiva di fare gli acquisti che più mi interessavano.

Tutto, fino ad oggi, è andato bene: l'acquisto di biglietti aerei per Firenze, Olbia, London, Bangkok, l'acquisto di materiale informatico su eBay ed altri negozi elettronici, i rinnovi del dominio nepero.net, etc.

Poi questa mattina è arrivata la "beffa": stavo cercando di acquistare dei biglietti per il concerto al Paleo, a Nyon, di Manu Chao (prego astenersi dalle accuse di troskismo...).

L'apertura della vendita dei 1000 biglietti disponibili era alle 9:00. Alle 9:12 era già tutto sold out, ma ero riuscito ad inserire tutti i dati in tempo, tanto da ricevere l'email del tipo "Processing your payment".

Poi alle 9:15:33 arriva il doloroso ed inaspettato messaggio: pagamento non accettato!

Ecco i motivi possibili:

  1. credito insufficiente (i soldi ci sono e come se ci sono!)
  2. carta bloccata (non mi risulta!)
  3. data di scadenza errata (no no l'ho scritta bene!) o tipo di carta errato.

Ed è proprio su questo punto che casca l'asino: la carta Visa Electron non è una vera e propria carta Visa.

Però, che diamine, come possono non accettarla?

E' fatta proprio per gli acquisti su Internet!

E poi i soldi vengono accreditati subito, senza rischio per il venditore di non ricevere il pagamento!

Alla fine con tutte queste carte perdo una mensilita' tra canoni e commissioni e tassi di cambio moneta!

Mi sà che oggi mi toccherà fare una visitina all'UBS invece che al Paleo.

Mi viene da dire che si stava bene quando si stava p....no, scusate, questo proprio non ce la faccio a dirlo. :)

Social bookmarking system:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Furl
  • BlinkList
  • blogmarks
  • YahooMyWeb
  • blinkbits
  • Blue Dot
  • De.lirio.us
  • MisterWong
  • MyShare
  • Netscape
  • Simpy
  • Slashdot
  • SphereIt
  • Spurl
  • StumbleUpon
  • description
  • Fleck
  • Netvouz
  • Shadows

Ciao, Gianfra’

Gianfranco Funari

Social bookmarking system:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Furl
  • BlinkList
  • blogmarks
  • YahooMyWeb
  • blinkbits
  • Blue Dot
  • De.lirio.us
  • MisterWong
  • MyShare
  • Netscape
  • Simpy
  • Slashdot
  • SphereIt
  • Spurl
  • StumbleUpon
  • description
  • Fleck
  • Netvouz
  • Shadows

If You Tolerate This Your Children Will Be Next


Ho ascoltato, per caso, questa canzone alla Radio Svizzera Italiana pochi giorni fa', nell'attesa dell'inizio della trasmissione radiofonica "Rumore Misterioso" e da allora ho il ritornello di questa canzone sempre in testa...

 

L'avevo sentita forse qualche tempo fa', ma non ci avevo fatto caso piu' di tanto. Credevo che fosse l'ennisima canzoncina, con una vita media di un mese, passata alla radio, alla televisione, su internet, fino a restare sulle scatole alla gente...invece no!

Ho letto, incuriosito, il testo di questa canzone e ci sono rimasto male: gia' dalla prima lettura intravedevo qualche dietrologia che ascoltando non avevo notato e quel "Las Ramblas" non messo proprio a caso nel testo mi faceva pensare a qualcosa...infatti la canzone si riferisca alla guerra civile spagnola!

Ovviamente, come molti di voi penso, ho una conoscenza della guerra civile spagnola pari a quella che ho della teoria delle superstringhe, soprattutto perche' la storia non l'ho mai studiata veramente e poi trattandosi di Spagna me ne e' sempre fregato il giusto...

Diciamo che il bello di queste canzoni e' che spingono a informarsi, a ricercare, talvolta a capire...forse ho trovato lo spunto per un nuovo metodo di insegnamento!

Un'altra discografia si e' quindi aggiunta alla mia collezione, quella dei Manic Street Preachers, anche perche' hanno fatto una cover di una delle canzoni piu' famose della mia cantante preferita ;) 

Vediamo dunque al testo:

The future teaches you to be alone
The present to be afraid and cold

La frase-monito per l'attuale generazione, che non puo' combattere una guerra.

'So if I can shoot rabbits
Then I can shoot fascists'

Molti sostengono che questa sia la frase prunciata da un allevatore che ando' a combattere la guerra...

Bullets for your brain today
But we'll forget it all again

La guerra civile spagnola fu' "presto" dimenticata dall'inizio della seconda guerra mondiale

Monuments put from pen to paper
Turns me into a gutless wonder

Gli eroi nazionali che compaiono sui giornali fanno sentire i giovani (di oggi) dei "codardi" (gutless)

And if you tolerate this
Then your children will be next
And if you tolerate this
Then your children will be next
Will be next, will be next, will be next

Il "ritornello" e titolo della canzone si riferisce allo slogan del poster dei repubblicani spagnoli del tempo "if we tolerate this your children will be next"

Gravity keeps my head down
Or is it maybe shame
At being so young and being so vain

Holes in your head today
But I'm a pacifist
I've walked La Ramblas
But not with real intent

Un riferimento ai tanti giovani che hanno sentito il dovere di aiutare il fronte repubblicano del tempo, partiti con molti ideali, ma non preparati a quella cosa che si chiama guerra

And if you tolerate this
Then your children will be next
And if you tolerate this
Then your children will be next
Will be next, will be next, will be next

'And on the street tonight an old man plays
With newspaper cuttings of his glory days'

Qua ci si riferisce al comportamento dei veterani...

And if you tolerate this
Then your children will be next
And if you tolerate this
Then your children will be next
Will be next, will be next, will be next

Social bookmarking system:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Furl
  • BlinkList
  • blogmarks
  • YahooMyWeb
  • blinkbits
  • Blue Dot
  • De.lirio.us
  • MisterWong
  • MyShare
  • Netscape
  • Simpy
  • Slashdot
  • SphereIt
  • Spurl
  • StumbleUpon
  • description
  • Fleck
  • Netvouz
  • Shadows

La storia si ripete

Reborn.

Social bookmarking system:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Furl
  • BlinkList
  • blogmarks
  • YahooMyWeb
  • blinkbits
  • Blue Dot
  • De.lirio.us
  • MisterWong
  • MyShare
  • Netscape
  • Simpy
  • Slashdot
  • SphereIt
  • Spurl
  • StumbleUpon
  • description
  • Fleck
  • Netvouz
  • Shadows

Piove…finalmente!

Capisco che per alcuni di voi tutto questo suonerà strano, ma finalmente a Genève piove!

Non era piè possibile resistere al caldo di questi ultimi 4-5 giorni. Il termometro ha toccato i 30 gradi! Ed in "vallata" come siete messi?

Comunque preparatevi a ricevere una bella dose di acqua, nella "vallata", a partire dalla prossima settimana!

Social bookmarking system:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Furl
  • BlinkList
  • blogmarks
  • YahooMyWeb
  • blinkbits
  • Blue Dot
  • De.lirio.us
  • MisterWong
  • MyShare
  • Netscape
  • Simpy
  • Slashdot
  • SphereIt
  • Spurl
  • StumbleUpon
  • description
  • Fleck
  • Netvouz
  • Shadows

Passa il tempo…

Non sono più un appassionato di videogiochi da parecchio tempo (ho da lavura'), ma oggi mi hanno ricordato il nome di un gioco che mi ha tenuto di fronte al PC a cavallo tra la tarda infanzia e l'inizio dell'adolescenza, Accolade Formula 1. Inutile dire che non regge il confronto con i giochi di adesso, almeno per quello che ho visto ultimamente. Ma la cosa più triste che ho scoperto è che sono giè passati 20 anni dall'uscita di quel gioco!

Social bookmarking system:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Furl
  • BlinkList
  • blogmarks
  • YahooMyWeb
  • blinkbits
  • Blue Dot
  • De.lirio.us
  • MisterWong
  • MyShare
  • Netscape
  • Simpy
  • Slashdot
  • SphereIt
  • Spurl
  • StumbleUpon
  • description
  • Fleck
  • Netvouz
  • Shadows