ANSiA
Poiché leggere un giornale italiano equivale a leggere un bollettino di cronaca o una rivista di gossip, ho deciso da alcuni giorni di iniziare a scorrere velocemente i comunicati delle agenzie di stampa, tanto per essere consapevole a cosa vado incontro. Oggi mi sono imbattuto in questo articolo, riguardo ai Beatles, sul sito dell'ANSA. Sono stato così colto da un senso d'ANSiA: ormai non c'è più speranza, l'informazione, la cultura, il giornalismo stanno andando a rotoli. Qualcuno di voi a questo punto si chiederà il perché. Siete giustificati, non siete giornalisti, magari non vi interessate di queste cose...ed anche se vi interessate leggete queste notizie sui giornali, quindi siete mal informati :)Riporto, per correttezza (ed anche perché il comunicato non venga corretto in seguito) il testo della notizia:
La proiezione dei film sui Beatles in mostra ad Aosta e' stata fermata da Apple perche' non sono piu' disponibili i diritti di sfruttamento. Le pellicole sono improvvisamente sparite dal calendario della 'Beatleseason' valdostana. La causa? 'Un'irrisolvibile questione - ha spiegato l'assessore regionale alla Cultura, Laurent Vierin - di diritti internazionali. La richiesta alla multinazionale di Steve Jobs di autorizzare le proiezioni ha avuto risposta negativa.
Non penso che l'assessore della cultura abbia chiamato veramente la "Apple" di cui parlano: gli avrebbero riso in faccia!La "Apple" di cui dovevano parlare è la "Apple Corp.", la holding company proprietaria della "Apple Records", l'etichetta discografica, ormai storica dei Beatles! Non la "Apple Inc." ("ex Apple Computer") che ha come CEO Steve Jobs! Come si può scrivere tale castroneria dopo le vicessitudini tra queste due aziende? Muore lentamente anche il giornalismo...
































smetti di leggere i giornali italiani…TORRE BUO
@Dr. Fippe:
No country for old men