Mi aggiungo anch'io al coro di polemiche sul nuovo portale Italia.it. Ma e' possibile che un sito (non ho detto schifezza) del genere sia costata 45 milioni di euro?
E' possibile che solamente il logo abbia richiesto 100.000 euro per essere realizzato?
Ma stiamo forse scherzando? Purtroppo no. Effettivamente a prima vista il portale sembra carino, ci sono un sacco di immagini dell'Italia, animazioni, versioni in 4 lingue.
Pero' 45 milioni di euro mi sembrano ancora un po' troppi.
Ho deciso allora di analizzare il codice HTML (il "linguaggio" delle pagine web), in modo da vedere se e' stato utilizzato uno standard avanzato, capace di soddisfare le esigenze di accessibilita': incredibile! E' utilizzato l'HTML 4! E per creare il layout della pagina sono state utilizzate le tabelle!
Poi mi accorgo che alcune sezioni sono ancora in fase di costruzione, molte pagine non sono presenti, altre invece sono state "tirate via" (forse per anticipare la data di rilascio).
Mi ritornano in mente allora i 45 milioni di euro...no, non e' possibile!
Non voglio contestare che il sito sia incompleto, d'altronde per esperienza diretta so' che delegare la raccolta di informazioni a regioni, provincie e comuni richiede tempi molto lunghi e non sempre si puo' essere sicuri di avere una risposta. Pero' quello che non va' e' la struttura informatica, non sono state utilizzate le tecnologie piu' in voga e non sono stati neanche rispettati gli stessi regolamenti sull'accessibilita' previsti dalla legge.
I 45 milioni di euro sono proprio troppi.
Penso che appoggero' allora l'iniziativa RItaliaCamp, cioe' contribuire alla realizzazione di un portale Italia.it alternativo, creato dalla comunita' dei blogger italiani.
Negli ultimi giorni è stato aperto anche un altro blog, per informare tutti di questo ennesimo scandalo italiano.
Ancora non ci credo...45 milioni di euro!
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