A perfect circle
I CASI DELLA VITA: Gli intrecci tra Tronchetti, Moratti, Rossi, Geronzi, Carraro e società sportive LAZIO, ROMA, INTER.
Guido Rossi, nei suoi anni di presidenza Telecom, ha accompagnato la stessa alla privatizzazione in favore del Tronchetti e della società "PIRELLI". Tronchetti (e la sua "PIRELLI") è un caro amico nonché uno dei maggiori azionisti nonché sponsor ufficiale dell'Inter di Moratti. Guido Rossi è stato per quattro anni nel CdA dell'Inter ed è un grande amico di Moratti. Rossi, a seguito di dimissioni di Carraro, diviene presidente FIGC. Carraro che oltre a svolgere il ruolo di presidente FIGC era ed è vicepresidente di Capitalia capitanata da Geronzi. Geronzi è presidente di Capitalia la quale occupa il 67% delle azioni della ROMA ed è la maggiore creditrice della LAZIO per la quale è stata anche maggiore azionista. Guido Rossi è stato avvocato di Geronzi e Capitalia nello scandalo Parmalat Cirio.
RISULTATI:
Geronzi per non perdere i soldi che ha investito sulle società ROMA e LAZIO impone a Carraro presidente FIGC e suo vice in Capitalia, di cercare di salvare le società ROMA e LAZIO. Carraro accetta ed improvvisamente Roma e Lazio si salvano, mentre Napoli, Cosenza e Fiorentina scompaiono. Intanto Geronzi per zittire una eventuale replica da parte della Juve mette sua figlia a stretto contatto con Moggi Jr nell'istituzione della GEA WORLD e la faccenda può andare avanti. Carraro, dopo lo scandalo calciopoli, si dimette dalla FIGC ed al suo posto arriva Rossi, un altro uomo amico di Geronzi. Rossi, arriva per sanare la FIGC dallo scandalo calciopoli è subito fa due bei regali agli amici Tronchetti e Moratti, mandando nel dimenticatoio il caso "passaporti falsi" e regalando lo scudetto all'Inter, ed inoltre dovendosi disobbligare con Carraro e Geronzi, dimenticando che esistano due società Roma e Lazio con i debiti fino al collo. Una volta conclusa la missione lascia la FIGC per ritornare alla presidenza di Telecom al posto del Tronchetti.
fonte: Internet
































Lasciamo stare la Lazio….è solo una vittima di calciopoli…
Il vs. amatissimo Julian
Guido Rossi INFAME
[...] L’amico Torre mi ha segnalato il seguente fatto: Da Maggio a questa parte sia Moratti che tutti i suoi seguaci si sono autoproclamati “onesti” e eretti a paladini della giustizia. Sin da subito però è stato abbastanza chiaro che qualcosa non andava: per prima cosa viene nominato presidente FIGC l’esimio prof.Rossi, ex membro del cda dell’Inter, grande amico personale di Massimo Moratti. L’esimio non tarda a dimostrare la sua simpatia reciproca nei confronti di Moratti, regalandogli uno scudetto. Qui non mi dilungo, perché tanto è già stato detto nell’altro post, ma aggiungo solo una cosa: Paolo Bergamo dichiara più volte: tutti i dirigenti mi telefonavano, compreso Facchetti e altri membri dell’ Inter e le telefonate avevano tutte gli stessi toni. Di queste telefonate però, “inspiegabilmente”, non c’è traccia. Inoltre, dei 3 ufficiali dei carabinieri incaricati delle intercettazioni su cui sono basate le note sentenze sportive, 2 vengono assegnati a nuovo incarico, l’altro accusato di falso in trascrizione di intercettazioni telefoniche. Ma veniamo agli ultimi giorni. Cda straordinario di Telecom, grossi contrasti con il Governo, Tronchetti Provera si dimette, al suo posto, indovinate un po’, l’esimio Guido Rossi. Tutti i presidenti delle squadre di A e B notano il “piccolo” conflitto d’interessi tra le due cariche ricoperte dall’esimio: tutti tranne uno: indovinate chi? L’onesto Massimo Moratti. L’affare Telecom non si sgonfia, anzi escono ulteriori notizie: vengono arrestati numerosi componenti della società accusati di intercettazioni illegali (intercettazioni: vi dice niente?). Fra gli intercettati Della Valle, Capello, De Sanctis: si sa come è finita per tutti e 3. Qui voglio solo aggiungere una piccola citazione: “Non vinciamo perché non facciamo parte di certi giochi di potere” – Marco Tronchetti Provera Ma la ciliegina sulla torta arriva oggi (si legge sul sito del Corriere, ma anche di Repubblica): Tavaroli (ex responsabile della security di Telecom, principale accusato delle intercettazioni illegali) «Non riferiva soltanto al presidente, ma anche a (l’amministratore delegato Carlo) Buora». E chi è questo Carlo Buora? La risposta si può trovare facilmente sul sito dell’Inter, sezione organigramma: Vice Presidente dell’Inter. Adesso mi sembra abbastanza chiaro come le telefonate di Bergamo venissero selezionate. [...]