Gli uomini siano sempre stati dei grandi viaggiatori senza ombra di dubbio. Si pensi a come dal cuore dell'Asia si siano spostati in cerca di terre migliori, di minori minacce o per il brivido di spingersi verso i più remoti angoli del pianeta. I loro viaggi sono sempre nati per necessità ed ogni viaggio comincia per una necessità. Viaggiare è una necessità della specie umana.

I viaggi ci arricchiscono, ci salvano, ci fanno conoscere nuovi orizzonti o consolidano quegli che conosciamo, fanno accrescere in noi speranze...oppure l'esatto contrario.

Il viaggio implica dunque un cambiamento, una trasformazione. E non c'è bisogno di compiere un viaggio come quello di Ulisse per cambiare. Questa trasformazione si avverte sia nel viaggio del weekend sia nel viaggio esperienza di vita che può durare anni. Il cambiamento non è qualcosa che attuiamo solo attivamente ma che subiamo anche passivamente.

Questo cambiamento non coincide con l'inizio del viaggio, né lo segue: si perché il vero viaggio inizia molti giorni prima dell'effettiva partenza. Ci sentiamo in viaggio alla vigilia della partenza, quando l'ansia, la frenesia, l'eccitazione ci fanno stare al di fuori dello spazio reale in cui viviamo.

Sono in viaggio da un bel po' di tempo ed è per questo che forse ho trascurato questo spazio. Sento che il cambiamento sta sopraggiungendo ed è forse il caso di rivedere le finalità di questo sito. Rien ne naît ni ne périt, mais des choses déjà existantes se combinent, puis se séparent de nouveau.

Good times for a change
See, the luck I've had can make a good man turn bad

So please, please, please
let me, let me, let me
let me
get what I want
this time

Haven't had a dream in a long time
See, the life I've had can make a good man bad

So for once in my life
let me get what I want
Lord knows, it would be the first time
Lord knows, it would be the first time...

Voglia di mare

In: Notizie and Vita a Genève

14 mag 2009

 


fonte yayeveryday.com

Inizio pian piano a sentirla. Nell'animo, nella pelle, nei sogni.
Voglia del sole che ti brucia la pelle, voglia della sabbia che si insinua in ogni centimetro del corpo, voglia dell'odore di salsedine che impregna la pelle.
Forse anche il desiderio di rivivere certe esperienze come tirarla fino all'alba, svegliarsi al tramonto, cospargersi di crema doposole, fregarsene per un po' di quello che accade non troppo lontano da te, non pianificare neanche un'ora.
Guardo dalla finestra e penso: quando si parte???

Life on Mars

In: Musica

27 apr 2009


Ho deciso di continuare nel pubblicare canzoni con testi apparantemente strampalati. Forse questa è una delle canzoni che ha fatto più discutere in passato. "Life on Mars" è infatti un incrocio tra un musical di Broadway per quanto riguarda la musica ed una storia di Almodóvar per quanto riguarda il testo.

La canzone fù pubblicata nel 1971 da David Bowie nell'album Hunky Dory che fù però un disastro commerciale, tanto che l'uscita del singolo di "Life On Mars" tardò ad arrivare fino al 1973, quando Bowie era diventato una vera e propria star con l'album "concept" The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars.

La canzone assomiglia fortemente a "My Way" di Frank Sinatra ed infatti ha gli stessi accordi. Ma non solo...

Nel 1968 infatti Bowie scrisse il testo per una canzone francese "Comme, D'Habitude", chiamando la versione inglese "Even a fool learns to love". Non fù mai pubblicata, ma poco dopo il canadese Paul Anka ascoltò la canzone, decise di acquistarne i diritti e la riscrisse come "My Way" (come poi ha portato al successo Sinatra dovreste saperlo :) ).

Stà di fatto che, irritato per il mancato successo, Bowie decise di riscrivere "Life On Mars" come parodia di "My Way" (ed infatti nelle annotazione sull'album Hunky Dory c'era scritto "inspired by Frankie"...).

Non poteva essere altrimenti visto com'è strampalato il testo...

It's a God awful small affair
To the girl with the mousey hair
But her mummy is yelling, "No!"
And her daddy has told her to go
But her friend is no where to be seen
Now she walks through her sunken dream
To the seat with the clearest view
And she's hooked to the silver screen
But the film is a sadd'ning bore
For she's lived it ten times or more
She could spit in the eyes of fools
As they ask her to focus on

Sailors
Fighting in the dance hall
Oh man!
Look at those cavemen go
It's the freakiest show
Take a look at the lawman
Beating up the wrong guy
Oh man!
Wonder if he'll ever know
He's in the best selling show
Is there life on Mars?

It's on America's tortured brow
That Mickey Mouse has grown up a cow
Now the workers have struck for fame
'Cause Lennon's on sale again
See the mice in their million hordes
From Ibiza to the Norfolk Broads
Rule Britannia is out of bounds
To my mother, my dog, and clowns
But the film is a sadd'ning bore
'Cause I wrote it ten times or more
It's about to be writ again
As I ask you to focus on

Sailors
Fighting in the dance hall
Oh man!
Look at those cavemen go
It's the freakiest show
Take a look at the lawman
Beating up the wrong guy
Oh man!
Wonder if he'll ever know
He's in the best selling show
Is there life on Mars?

Dopo quasi 4 anni di onorato servizio mi ha lasciato per sempre l'amato Powerbook, con cui ho condiviso esperienze indimenticabili: è stato il computer portatile su cui ho sviluppato vari progetti universitari, ho scritto la tesi ed ho contribuito al sistema di gestione della sicurezza del CERN.

Certo che avrebbe potuto abbandonarmi anche più tardi, magari dopo un backup delle foto della recente stagione sciistica, delle vacanze estive, di qualche gita "fuoriporta" e di qualche viaggio à l'étranger degli ultimi anni.

Ma avrebbe potuto abbandonarmi prima che spostassi certe email dal server di posta al disco locale, così da avere certi ricordi più "vicini" e facilmente consultabili.

Se non lo avete ancora capito è proprio questo il punto: la perdita dei ricordi, ma soprattutto delle emozioni. Perchè se c'è una cosa che in tutti questi anni ho capito è che non bisogna mai affezionarsi alle cose materiali perché siamo inesorabilmente destinati a perderle un giorno. Quella che ho capito adesso è fare questi maledetti backup!

  • Avoriaz, Francia, 11 Gennaio
  • St. Gervais, Francia, 18 Gennaio
  • Les Contamines, Francia, 25 Gennaio
  • Les Gets, Francia, 1 Febbraio
  • Val d'Arly, Francia, 8 Febbraio
  • La Thuile, Italia-Francia, 14 Febbraio
  • Verbier, Svizzera, 21 Febbraio
  • Portes du Soleil, Francia-Svizzera, 28 Febbraio
  • Pila e Cervinia, Italia, 7-8 Marzo
  • Crozet, Francia, 14 Marzo
  • Sestriere, Italia, 21-22 Marzo
  • Crozet, Francia, 28 Marzo

L'inverno a Genève non è stato poi così brutto.

La agrado

In: Notizie

2 apr 2009

Por causas ajenas a su voluntad, dos de las actrices que diariamente triunfan sobre este escenario hoy no pueden estar aquí . Pobrecillas. Así  que se suspende la función. A los que quieran se les devolverá el dinero de la entrada, pero a los que no tengan nada mejor que hacer, y par una vez que venís al teatro, es una pena que os vayás. Si os quedáis yo prometo entreteneros contando la historia de mi vida.

Adiós, lo siento, eh. Si les aburro hagan como que roncan, así  grrrrrrr. Yo me cosco en seguida y para nada herí s mi sensibilidad. Eh, de verdad.

Me llaman la Agrado porque toda mi vida sólo he pretendido hacerle la vida agradable a los demás. Además de agradable, soy muy auténtica. Miren qué cuerpo, todo hecho a medida. Rasgado de ojos 80.000; nariz 200, tiradas a la basura porque un año después me la pusieron así  de otro palizón… Ya sé que me da mucha personalidad, pero si llego a saberlo no me la toco. Tetas, dos, porque no soy ningún monstruo, 70 cada una, pero estas las tengo ya superamortizás. Silicona en labios, frente, pómulos, caderas y culo. El litro cuesta unas 100.000, así  que echad las cuentas porque yo, ya las he perdí o… Limadura de mandí bula 75.000; depilación definitiva en láser, porque la mujer también viene del mono, bueno, tanto o más que el hombre, 60.000 por sesión. Depende de lo barbuda que una sea. Lo normal es de 2 a 4 sesiones, pero si eres folclórica, necesitas más, claro… Bueno, lo que les estaba diciendo, que cuesta mucho ser auténtica, señora, y en estas cosas no hay que ser rácana, porque una es más auténtica cuanto más se parece a lo que ha soñado de si  misma.

-- Todo sobre mi madre, Pedro Almodóvar

Per cause estranee alla loro volontà, due delle attrici che quotidianamente trionfano su questo palcoscenico, oggi non possono essere qui. Poverine. Perciò, lo spettacolo è sospeso. A chi lo desidera verrano ridati i soldi del biglietto, però, per chi non ha niente di meglio da fare, per una volta che venite a teatro, è un peccato andarevene. Se restate prometto d’intrattenervi raccontandovi la storia della mia vita. 

Ciao, mi dispiace, eh. Se v’annoio fate finta di russare, così…ggrrr…lo capisco benissimo e non mi sento ferita nella mia sensibilità. Eh, veramente! 

Mi chiamano Agrado. Perché per tutta la vita ho sempre cercato di rendere la vita più gradevole agli altri.  Oltre che gradevole, sono, “molto” autentica: guardate che corpo! Tutto fatto su misura. Occhi a mandorla 80.000; naso 200, buttate nell’immondizia perché l’anno dopo me l’hanno ridotto così con un’altra bastonata... Lo so che mi dà personalità , però se l’avessi saputo non me lo toccavo! Tette, due, perché non sono mica un mostro, 70 ciascuna, però le ho già superammortizzate!  Silicone: labbro, fronte, zigomi, fianchi e culo, un litro sta sulle 100.000 perciò fate voi il conto che io l’ho già perso. Limatura della mandibola 75.000, depilazione definitiva con il laser, perché le donne vengono dalle scimmie tanto quanto gli uomini: 60.000 a seduta, dipende da quanta barba una ha, normalmente da una a quattro sedute, però, se balli il flamenco, ce ne vogliono di più! è chiaro? Bene. Quel che stavo dicendo è che costa molto essere autentiche, signora mia, e in questa cosa non si deve essere tirchie, perché una è più autentica quanto più assomiglia all’idea che ha di se stessa.

-- Tutto su mia madre, Pedro Almodóvar

 

Dedicato a chi è disperatamente alla ricerca di una convergenza tra quello che è e quello che crede di essere...

Solo un altro rientro

In: Notizie

31 mar 2009

Torno per qualche giorno "nella valle"...dal 3 al 13 Aprile. Preparate gli ombrelli.

Where is my mind?

In: Musica and Notizie

30 mar 2009

I Pixies nascono a Boston (MA), nel 1986. La leggenda vuole che il nome del gruppo (letteralmente "folletti") sia stato scelto cercando a caso una parola nel dizionario. Si narra anche che la musica dei Pixies abbia influenzato molti famosi artisti quali U2, Nirvana, David Bowie e Radiohead.

La canzone Where is my mind? è conosciuta da tanti perché presente nella colonna sonora del film Fight Club. Anche qui leggenda vuole che l'ispirazione alla composizione di questa canzone sia venuta al frontman del gruppo, Black Francis, mentre effettuava un'immersione nel mar dei Caraibi, probabilmente sotto l'effetto di qualche medicina ancora non riconosciuta dalle autorità.

Il testo sempra piuttosto sconfusionato, è pertanto difficile darne un'interpretazione. Ma le parole rendono comunque l'idea di un momento strano, in cui non si riesce a capire dove si sta con la testa, in cui sembra tutto confuso. Sarà l'arrivo della primavera? 

Con i tuoi piedi in aria e la tua testa per terra
provi questo trucco e giri,
la tua testa collasserà
quando non c'è niente in essa
e chiederai a te stesso:
dov'è la mia mente?

la via per uscire dall'acqua
la trovi nuotando

stavo nuotando nei Caraibi
gli animali si nascondevano dietro le rocce
Tranne il piccolo pesce
Ma mi hanno detto, lui giura
che sta cercando di parlarmi, di parlarmi, di parlarmi
dov'è la mia mente?

Ecco il testo originale:

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
When there's nothing in it
And you'll ask yourself

Where is my mind?

Way out in the water
See it swimming

I was swimming in the Caribbean
Animals were hiding behind the rocks
Except the little fish
But they told me, he swears
Trying to talk to me, to me, to me

Where is my mind?
Way out in the water
See it swimming?

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
When there's nothing in it
And you'll ask yourself

Where is my mind?

Ooh
With your feet in the air and your head on the ground
Ooh
Try this trick and spin it, yeah
Ooh
Ooh

Piove

In: Notizie

6 mar 2009


Piove
foto di Carl Kleiner

Piove. È uno stillicidio
senza tonfi
di motorette o strilli
di bambini.

Piove
da un cielo che non ha
nuvole.
Piove
sul nulla che si fa
in queste ore di sciopero
generale.

Piove
sulla tua tomba
a San Felice
a Ema
e la terra non trema
perché non c’è terremoto
né guerra.

Piove
non sulla favola bella
di lontane stagioni,
ma sulla cartella
esattoriale,
piove sugli ossi di seppia,
e sulla greppia nazionale.

Piove
sulla Gazzetta Ufficiale
qui dal balcone aperto,
piove sul Parlamento,
piove su via Solferino,
piove senza che il vento
smuova le carte.

Piove
in assenza di Ermione
se Dio vuole,
piove perché l’assenza
è universale
e se la terra non trema
è perché Arcetri a lei
non l’ha ordinato.

Piove sui nuovi epistèmi
del primate a due piedi,
sull’uomo indiato, sul cielo,
ottimizzato, sul ceffo
dei teologi in tuta
o paludati,
piove sul progresso
della contestazione,
piove sui works in regress,
piove
sui cipressi malati
del cimitero, sgocciola
sulla pubblica opinione.

Piove, ma dove appari
non è acqua né atmosfera,
piove perché se non sei
è solo la mancanza
e può affogare.

-- Piove, Eugenio Montale

E' finalmente tornata la pioggia ed un po' di freddo a Genève, dopo troppi giorni di quell'inutile tempo che aveva fatto pensare tutti alla primavera.
Quell'inutile tempo che non sai se definire caldo o freddo, che ti lascia perplesso su quanti capi indossare, che ti mette in testa l'idea di fare il cambio stagionale nell'armadio.
Quell'inutile tempo che ti fa morire dal caldo quando sei al sole e soffrire il freddo nel momento in cui sei all'ombra, che ti fa sperare nella fine dell'inverno che purtroppo durerà ancora per qualche mese.
Quell'inutile tempo che per i "nordici" è l'estate, per i mediterranei delle zone settentrionali è l'autunno e per gli altri mediterranei è semplicemente una giornata di sole in inverno.
Quell'inutile tempo che di fa soffocare in auto, ma quando apri il finestrino ti fa venire i brividi.
Quell'inutile tempo che diffonde le influenze da cambio stagione, le allergie e l'odore dell'erba tagliata.
[...]
Quell'inutile tempo che ti fa scrivere 'ste ca**ate.

Al diavolo le mezze stagioni!

Informazioni

Work in progress...

Foto

    LuzernCombat des reinesParisFiglinesi 120% in visita...ATLASFiglinesi 110% a GenèveLosannaSquatHo la febbre...Problemi?UuuuuuuuhhhhhNo comment
  • maso: Manca l'ultimo verso: "A little bit, on saturday night" ;) [...]
  • Powerbook R.I.P. | nepero.net: [...] che avrebbe potuto abbandonarmi anche più tardi, magari dopo un backup delle foto della recen [...]
  • maso: e questo nuovo colorino?? [...]
  • Julian detto il Foggiano: Bentornato Giacomino... tra poco è primavera e la bresaola rifiorirà... [...]
  • max: hm ... penso di averne passate di simili ... ma a Zurigo ... forse pure peggio http://www.mbevila [...]

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