Next: 8.3 Principio del confronto
Up: 8. Equazioni alle differenze
Previous: 8.1 Operatori su
Indice
Ricordiamo che in generale un'equazione alle differenze si presenta sotto la seguente forma:
da cui si ricava
con
funzione di periodo
,
. Cominciamo con il considerare alcune
equazioni alle differenze di cui sappiamo dare una soluzione esplicita, ad esempio l'equazione
Supponiamo di conoscere le funzioni
e
definite nell'insieme
discreto consueto e supponiamo di conoscere anche il valore iniziale,
, della
funzione
. Ovviamente dobbiamo calcolare
e per farlo cerchiamo di usare:
Notiamo che, per definizione:
poiché, sia nelle sommatorie come nelle produttorie, se
il termine di partenza è maggiore del termine d'arresto, allora il
risultato è rispettivamente
e
, elementi neutri delle relative
operazioni.
Se divido la formula iniziale per
, che è sempre diverso da zero
in tutto il nostro intervallo, ottengo:
Se adesso poniamo
, l'equazione precedente diventa:
Visto che il termine destro dell'equazione sopra è noto, possiamo chiamarlo
con
e l'equazione precendente diventa del tipo
, quindi:
Esplicitando l'operatore
in forma di sommatoria l'equazione
precedente diventa:
e quindi, dalla sostituzione della
precedente, segue che
Visto che
non dipende da
posso portarlo dentro il termine della sommatoria e
(se
) vederlo come
Infine la formula di
diventa:
Risulta chiaro che
e che se
manca il termine centrale
dell'equazione.
Next: 8.3 Principio del confronto
Up: 8. Equazioni alle differenze
Previous: 8.1 Operatori su
Indice
2005-02-09