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Dopo avere correttamente installato il programma, è necessario
avviare l'interprete Prolog nella cartella dove il programma è stato
copiato. Ad esempio, sotto ambiente UNIX:
guest@linuxbox normpro-1.0 $ xpce
XPCE 6.4.3, February 2005 for i686-linux and X11R6
Copyright (C) 1993-2002 University of Amsterdam.
XPCE comes with ABSOLUTELY NO WARRANTY. This is free software,
and you are welcome to redistribute it under certain conditions.
The host-language is SWI-Prolog version 5.4.7
For HELP on prolog, please type help. or apropos(topic).
on xpce, please type manpce.
?-
A tal punto è richiesta la ``compilazione'' del programma, che può
essere effettuata digitando:
?- [normpro].
...
% normpro compiled 0.29 sec, 76,620 bytes
Yes
?-
In tale fase verrano visualizzati molti warning relativi alle
variabili singleton, ma tali non compromettono i risultati del
programma.
A questo punto, per avviare il programma è sufficiente digitare
?- normpro.
La schermata che viene visualizzata è rappresentata nella figura
(3.1).
Figura 3.1:
Schermata iniziale
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È presentata un interfaccia grafica (sviluppata utilizzando XPCE) che consente di:
- uscire dal programma
- visualizzare la guida (situazione rappresentata in figura 3.2)
Figura 3.2:
Schermata iniziale con guida
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- definire un nuovo schema di relazione su chi richiamare gli algoritmi di normalizzazione
Quest'ultimo punto è indubbiamente la funzione principale di questo programma. Viene pertanto presentata l'interfaccia mostrata in figura (3.3).
Figura 3.3:
Interfaccia per la definizione dello schema relazionale
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Come ben mostra tale figura, attraverso questa interfaccia è possibile inserire i dati dello schema che si vuol normalizzare: questi sono il nome della relazione, gli attributi della relazione stessa e le dipendenze funzionali ad essa associate.
Per la definizione del nome della relazione è sufficiente digitare da tastiera il nome dello schema in corrispondenza della casella di testo etichettata da "Nome della relazione".
La definizione della lista degli attributi è possibile, invece, attraverso i pulsanti "Aggiungi" e "Rimuovi", collocati in corrispondenza dell'etichetta "Lista attributi". Attraverso tali pulsanti è possibile modificare la lista degli attributi che viene presentata.
Con un meccanismo simile è possibile definire le dipendenze funzionali, poste in corrispondenza dell'etichetta "Dipendenze funzionali". In questo caso però, è necessario utilizzare una precisa sintassi per la loro definizione:
- le dipendenze hanno la forma:
[lista attributi parte sinistra]->[lista attributi parte destra]
- le liste di attributi devono essere del tipo
attributo1,attrubuto2, ...
- gli attributi citati nelle liste devono essere presenti nella definizione dello schema
Figura 3.4:
Interfaccia per la definizione dello schema relazionale e guida
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È possibile consultare la guida durante il processo di defizione dello schema premendo sul pulsante "Guida" posto nella parte inferiore dell'interfaccia (vedi figura 3.4).
Una volta definito lo schema è possibile procedere con la normalizzazione, scegliendo tra normalizzazione "3NF" o "BCNF" attraverso i pulsanti nella parte in basso dell'interfaccia.
La pressione di tali pulsanti causerà l'avvio della procedura di normalizzazione, ed infine i risultati, come mostrato in figura (3.5).
Figura 3.5:
Risultati della normalizzazione
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Giacomo Sacchetti
2005-12-22