Next: 3.5.2 Metodo di Gauss-Seidel
Up: 3.5.1 Metodo di Jacobi
Previous: 3.5.1 Metodo di Jacobi
Indice
Indice analitico
3.5.1.1 Convergenza del metodo
Al passo
-esimo l'errore a questa iterazione ?
risulta chiaro quindi che
Infine sottraendo la (3.7) dalla (3.6), allora
e pertanto
dove
? la matrice di Jacobi
alla
-esima iterazione.
La dimostrazione dell'implicazione precedente si fa per induzione su
. Perci? fissato all'inizio il valore di
otteniamo che
cio? l'errore sulle soluzioni via via approssimate tende a zero, per
, se la matrice di Jacobi al passo
-esimo
converge alla matrice quadrata nulla di dimensione
Definizione 3.24
Una matrice si dice convergente se e solo se il suo raggio spettrale3.8 ? minore di uno
Consideriamo ora
, cio? la sua scomposizione in forma canonica di Jordan
,
con
che ? cos? strutturata:
mentre con
si indica la matrice le cui colonne sono gli autovettori corrispondenti agli autovalori di
.
Quindi
converge a zero se e soltanto se
converge a zero, poich? ? l'unica
matrice che
dipende da
. Si noti per? che il calcolo del raggio spettrale di una matrice ha un costo estremamente superiore
alla risoluzione
del sistema lineare con un metodo diretto; quindi si cercheranno maggiorazioni facilmente calcolabili e che siano
minori di uno.
Una di queste possibili maggiorazioni ci viene fornita considerando la definizione di matrice a diagonale dominante.
Verificare che
una matrice ? di questo tipo ? un calcolo semplice, ha un costo relativamente basso e si pu? quindi sfruttare nella
seguente
proposizione:
Proposizione 3.25
Se
? a diagonale dominante in senso forte per righe e/o per colonne allora
DIMOSTRAZIONE:
Nel caso in cui
sia a diagonale dominante in senso forte per righe allora
e questa maggiorazione ? sufficiente perch?
? sempre pi? piccolo di una qualsiasi norma di
(vedi
teorema 2.11):
dove si ricordi che, dato
autovettore corrispondente a
Dato che
, cio?
quindi
Se invece
? a diagonale dominante in senso forte per colonne, abbiamo che
? simile3.9 a
.
Quindi
Analizziamo adesso i dettagli implementativi di questo metodo:
- Come criterio d'arresto potremo fissare una tolleranza
, ma questo non ? possibile poich? non
si conoscono le
soluzioni esatte. Utilizziamo pertanto una tolleranza in base al residuo
dove per residuo si intende la quantit?
- Un primo algoritmo per la risoluzione del sistema pu? essere espresso in questo pseudo-codice:
Tuttavia questo modo di procedere non sfrutta al massimo i calcoli gi? eseguiti, ? pi? conveniente il seguente
Infatti:
[caption=Risolvi sistema lineare con metodo di Jacobi,
label=codici/risolvi_jacobi.m,
showstringspaces=false,
frame=tRBl,
extendedchars=true,
basicstyle=pcrm,
numbers=left,
commentstyle=
,
frameround=fttt,
stepnumber=1,
numberstyle=,
keywordstyle=
,
language=Matlab]codici/risolvi_jacobi.m
Esempi di risolvi_jacobi da pag.
Next: 3.5.2 Metodo di Gauss-Seidel
Up: 3.5.1 Metodo di Jacobi
Previous: 3.5.1 Metodo di Jacobi
Indice
Indice analitico
2005-02-09